domenica 27 febbraio 2011

DOVE ANDREMO A FINIRE?


Povera la nostra juve, ogni anno c è sempre quella parola che ci tormenta: "RICOSTRUZIONE" (e purtroppo non è riferita allo stadio). Anche l'avventura di Delneri sembra essere al capolinea, a meno che non ci sia un qualche tipo di miracolo (ma ne dubito). Ogni anno la stessa storia, con noi tifosi alla finestra ad aspettare cosa succede per poi illudersi e pian piano disilludersi poco dopo. La realtà è che ci siamo rotti le scatole di questa situazione. Si fanno grandi nomi per il prossimo futuro, da Capello a Spalletti, i nomi che si facevano già l' anno scorso, guarda caso...per poi invece virare sul mediocre Delneri. Caro presidente Agnelli, l'eredità è davvero pesante come può notare e come ha già notato, per cui, fuori l'orgoglio, la dignità e soprattutto i SOLDI, altrimenti all'orizzonte si prospettano ancora quelle dannate nubi grigie.

sabato 26 febbraio 2011

RIDATECI LA JUVE


Ridateci la Juve. Sono 5 anni ormai che lo gridiamo a gran voce, ma non ci sente nessuno. Dopo la partita di questa sera contro il Bologna, mi veniva da piangere nel vedere come una delle società più blasonate al mondo riesca a ridursi in questo stato. Adesso partirà l'ennesima contestazione e i soliti tentativi di rifondazione da parte di una dirigenza sempre più smarrita, con a capo uno che degli Agnelli ha solo il cognome in comune. Dove è finita la vera Juve? la Juve che quando giocava a Torino contro il Bologna vinceva con 2-3 gol di scarto, quella che aveva l'uomo decisivo, il campione, che da un momento all'altro sbloccava la partita. Eh si, mi mancano le grandi vittorie in Italia e in Europa, l' Europa che l'anno prossimo ci toccherà vedere in tv se si va avanti in questo modo. Sembriamo una squadra provinciale! che tristezza. Non vorrei essere nostalgico, ma uno come Luciano Moggi questa squadra non l'allestiva nemmeno se fosse stato nella dirigenza dell'Atalanta, perchè giocatori come Grygera, Martinez, Pepe, e tanti altri non troverebbero spazio nemmeno in serie B. E' una vergogna, bisogna cambiare decisamente rotta, e da subito. Il tempo dell' attesa è finito da tempo.